Siete pronti a festeggiare l'arrivo del 2019? Sapete già cosa versare nei calici per il brindisi? Sulle bollicine non ci sono dubbi ma per rendere speciale questo inizio di anno bisogna aver anche una buona lista di vini in casa. Se le idee sono un po’ confuse vi aiutiamo noi con qualche proposta, mentre per i buoni propositi per l’anno che verrà dovrete fare da soli.

IL PRIMO BRINDISI DI FINE ANNO

E’ d’obbligo iniziare la serata dell’ultimo dell’anno con grinta. E farlo con un flûte di bollicine è il modo migliore. Quindi per il brindisi di benvenuto agli ospiti optiamo per uno spumante brut. Non importa quale sia il menù della serata, si tratta di un vino ideale per preparare il palato a qualsiasi piatto pensato per questa occasione. Il sapore leggermente acidulo e fruttato è infatti perfetto da sorseggiare come aperitivo, il gusto pieno si presta ad accompagnare antipasti, risotti e formaggi freschi, a pasta molle o a media stagionatura. Insomma, con lo spumante Brut si inizia in bellezza.

CAPODANNO FRIZZANTE IN ROSSO

Non vogliamo esagerare con le bollicine però a Capodanno tutto è concesso e allora largo alla frizzantezza. Il Lambrusco a tavola è sempre una bella garanzia. Un vino frizzante che si sposa benissimo con piatti caratteristici del cenone di Capodanno: gioia per il palato con cotechino e zampone. Un vino leggero e facile da bere che rallegra la tavola e i convitati e aiuta a sgrassare un po’ piatti ricchi e saporiti. La sua spuma risulta particolarmente rosata ed il suo profumo decisamente fine, fresco e fruttato. All’olfatto si presenta fine ed estremamente fresco, con delle note al sapore di violetta che lo rendono davvero inconfondibile.

BARBERA D’ASTI, TRADIZIONE A CAPODANNO

Il rosso per San Silvestro non è mai abbastanza. Voi pensate agli accessori, noi ci occupiamo del vino. E per non sbagliare proponiamo un calice di Barbera d’Asti. Un rosso duttile che gli consente di spaziare dal vivace beverino poco strutturato all’invecchiato rotondo e vellutato. Adatto a tutto pasto, perfetto se abbinato a piatti saporiti. Se invecchiato, invece, accompagna bene la carne, la selvaggina e i formaggi stagionati o erborinati.

CAPODANNO IN BIANCO…SOLO NEL CALICE

Abbiamo l’impressione che manchi qualcosa. E in effetti un altro grande protagonista di questo Capodanno è un bianco: il Sauvignon. Freschezza e profondità aromatica contraddistinguono questo vino che al naso presenta profumi vegetali e un tripudio di frutta come mandarino, mela verde, melone. Se il Capodanno di quest’anno è vegetariano, questo è il vino giusto: verdure, creme, vellutate, zuppe sono piatti perfetti per questo bianco. Ma il Sauvignon non si tira indietro nemmeno davanti a formaggi freschi come ricotta, mozzarella e formaggio di capra.

FINE DELL’ANNO CON LE BOLLE

Saremo banali ma è con bolle importanti che l’anno vecchio va salutato e va dato il benvenuto al nuovo. L’unica scelta possibile è lo Champagne. È un vino universale e ogni momento è perfetto per degustarlo: da solo, come aperitivo, a tutto pasto, soprattutto in occasione delle feste di Natale e di Capodanno. Smettiamo di pensare che sia un vino per pochi, perché ce n’è per tutti i gusti e anche per tutte le tasche. Un vino speciale, unico, universale e perfetto per questa occasione. Basta scegliere tra Brut, extra brut, Rosé, Blanc de Blancs, Blanc de Noirs, Millesimata. Anche i prezzi variano molto in base alle Maison e alle annate.

Adesso che i calici sono pieni non resta che alzarli e brindare al Nuovo anno.